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    Ristrutturazione Debito Tributario Roma

    Transazioni fiscali e procedure concorsuali.

    In sintesi

    Ristrutturazione del debito tributario a Roma: accordi con il Fisco, transazione fiscale, procedure concorsuali. Marzo Associati.

    Gestione della Crisi d'Impresa

    Supportiamo le imprese in difficoltà finanziaria attraverso l'utilizzo degli strumenti previsti dal Codice della Crisi d'Impresa, con focus specifico sulla rinegoziazione del debito tributario.

    Transazione Fiscale:

    Negoziazione con l'Agenzia delle Entrate per la riduzione e dilazione del debito tributario (Art. 182-ter L.F. / Codice della Crisi).

    Accordi di Ristrutturazione:

    Assistenza nella redazione di piani di risanamento omologati dal Tribunale.

    Rottamazione e Definizione Agevolata:

    Valutazione delle opportunità offerte dalle "tregue fiscali" per abbattere sanzioni e interessi.

    Sovraindebitamento:

    Procedure per la gestione della crisi di soggetti non fallibili e professionisti.

    Ristrutturazione del debito tributario a Roma: dalla crisi al risanamento

    L'accumulo di debiti fiscali è uno dei principali ostacoli al risanamento delle imprese in crisi. Il sistema italiano, a lungo caratterizzato dalla rigidità dell'Agenzia delle Entrate nelle trattative, si è profondamente trasformato con il Codice della Crisi d'Impresa (D.Lgs. 14/2019) e le riforme del 2020-2022, che hanno introdotto strumenti molto più efficaci per la riduzione e la dilazione del debito tributario.

    Il Codice della Crisi d'Impresa: i nuovi strumenti

    Il CCII ha introdotto un sistema di allerta precoce e strumenti di regolazione della crisi che includono:

    • Composizione negoziata della crisi: procedura stragiudiziale con un esperto indipendente che facilita la trattativa con i creditori, incluso il Fisco;
    • Accordi di ristrutturazione con transazione fiscale: accordo con almeno il 60% dei creditori + negoziazione separata con AE/INPS;
    • Concordato preventivo: procedura concorsuale che vincola tutti i creditori, con possibilità di proposta al Fisco inferiore al debito nominale;
    • Piano di ristrutturazione soggetto a omologazione (PRO): strumento ibrido introdotto nel 2022.

    Tregue fiscali e rottamazione: le opportunità straordinarie

    Parallelamente alle procedure concorsuali, il Governo italiano ha periodicamente introdotto misure straordinarie di definizione agevolata (le cosiddette "tregue fiscali"): rottamazioni delle cartelle esattoriali (con eliminazione di sanzioni e interessi), definizioni agevolate per liti pendenti, sanatorie per irregolarità formali. Lo studio monitora costantemente le finestre di accesso a queste misure e assiste i clienti nella valutazione di convenienza rispetto alle procedure ordinarie.

    La transazione fiscale ex art. 63 CCII: requisiti, procedura e cram-down

    L'art. 63 del D.Lgs. 14/2019 (Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza — CCII) disciplina la transazione fiscale nell'ambito degli accordi di ristrutturazione dei debiti e del concordato preventivo. Per accedere alla transazione, l'impresa deve trovarsi in stato di crisi o insolvenza e presentare all'Agenzia delle Entrate e all'INPS una proposta documentata da: (1) un piano economicofinanziario attestato da un professionista indipendente iscritto nel registro dei revisori legali; (2) una perizia sul valore di liquidazione dei beni, che dimostra che la proposta al Fisco è più conveniente di quanto il Fisco riceverebbe in caso di liquidazione fallimentare. Il meccanismo del cram-down fiscale — introdotto dal D.L. 125/2020 (conv. L. 159/2020) e confermato nel CCII — consente al Tribunale di omologare l'accordo di ristrutturazione anche in caso di voto negativo dell'Agenzia delle Entrate, se: la proposta al Fisco è almeno pari al valore di realizzo in caso di liquidazione; e la proposta non è inferiore a quella offerta agli altri creditori di pari rango. Questo strumento ha radicalmente cambiato il potere negoziale nelle trattative con il Fisco: l'Agenzia delle Entrate non ha più un potere di veto assoluto, e la minaccia del cram-down giudiziale incentiva l'accordo stragiudiziale. L'Agenzia delle Entrate ha generalmente 30 giorni dalla ricezione della proposta per esprimere il proprio parere.

    La rottamazione-quater e le definizioni agevolate: opportunità straordinarie

    La L. 29 dicembre 2022, n. 197 (legge di bilancio 2023), all'art. 1, cc. 231-252, ha introdotto la cosiddetta "rottamazione-quater" delle cartelle esattoriali, che ha consentito la definizione agevolata dei debiti affidati all'Agente della Riscossione nel periodo 1° gennaio 2000 — 30 giugno 2022, attraverso il pagamento del solo capitale (imposte, contributi) con eliminazione integrale delle sanzioni, degli interessi di mora e degli interessi iscritti a ruolo. Il piano di rateizzazione prevedeva fino a 18 rate con scadenze nel 2023-2025. La decadenza dalla rottamazione si verifica per omesso pagamento di una singola rata, con perdita di tutti i benefici e ripristino del debito originario. Le tregue fiscali straordinarie — rottamazioni, definizioni agevolate delle liti pendenti, sanatorie delle irregolarità formali — si sono susseguite negli ultimi anni con periodicità quasi annuale, rendendo essenziale il monitoraggio continuo da parte di un consulente fiscale per non perdere le finestre di accesso. Lo studio Marzo Associati monitora costantemente le misure agevolative e assiste i clienti nella valutazione comparativa tra la rottamazione/definizione agevolata e le procedure concorsuali formali (transazione fiscale, accordo di ristrutturazione), tenendo conto dell'esposizione complessiva e della situazione di liquidità dell'impresa.

    La dilazione ordinaria: quando ristrutturare non è possibile

    Non sempre le condizioni per una transazione fiscale o un concordato preventivo sono presenti. In molti casi, la soluzione più accessibile è la dilazione ordinaria del debito tributario presso l'Agenzia delle Entrate-Riscossione, che consente il pagamento rateale fino a 120 rate mensili (10 anni) per importi superiori a 120.000 euro, previa presentazione di idonea documentazione sulla situazione economica. Per i soggetti in difficoltà economica, è possibile ottenere la sospensione temporanea delle azioni esecutive durante l'istruttoria della rateizzazione. Il nostro studio assiste nella predisposizione della documentazione necessaria, nella gestione dei rapporti con l'Agente della Riscossione e nella valutazione della convenienza tra la rateizzazione ordinaria e le soluzioni concorsuali, tenendo conto del quadro complessivo dei debiti finanziari e dei creditori privati.

    Esperienza nei tavoli di crisi con il Fisco a Roma

    Lo Studio Marzo Associati, con sede in Via Ancona 20, Roma, ha maturato una consolidata esperienza nei tavoli di trattativa con le Direzioni Provinciali dell'Agenzia delle Entrate di Roma e Lazio, nella predisposizione di proposte di transazione fiscale documentate e nella gestione delle procedure innanzi al Tribunale di Roma e ai principali tribunali italiani.

    Domande Frequenti — Ristrutturazione Debito

    Cos'è la transazione fiscale e quali debiti tributari si possono ristrutturare?

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    La transazione fiscale (art. 63 D.Lgs. 14/2019 — Codice della Crisi d'Impresa) è uno strumento che permette alle imprese in crisi di negoziare con l'Agenzia delle Entrate e l'INPS una riduzione del debito tributario e previdenziale nell'ambito di accordi di ristrutturazione o concordati preventivi. Si possono ristrutturare: imposte sui redditi, IVA (con limitazioni), IRAP, ritenute, contributi previdenziali. L'IVA e le ritenute non versate possono essere falcidiate solo nei concordati liquidatori. Lo studio valuta caso per caso la fattibilità e la convenienza della transazione rispetto ad alternative (rottamazione, dilazione ordinaria, concordato).

    Qual è la differenza tra accordo di ristrutturazione e concordato preventivo?

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    L'accordo di ristrutturazione (art. 57 CCII) è un accordo tra il debitore e almeno il 60% dei creditori, omologato dal Tribunale, che non richiede il voto della maggioranza dei creditori non aderenti ma li impone effetti dell'accordo. Il concordato preventivo è una procedura concorsuale che vincola tutti i creditori della stessa classe se approvata dalla maggioranza. L'accordo è più rapido e flessibile, il concordato è più adatto quando i creditori dissenzienti sono numerosi o il debito verso il Fisco è prevalente. La scelta dipende dalla struttura del passivo e dagli obiettivi del piano di risanamento.

    L'Agenzia delle Entrate può essere 'costretta' ad accettare la transazione fiscale?

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    Sì, grazie al meccanismo del 'cram-down fiscale' introdotto dalla riforma 2020 (D.L. 125/2020) e confermato nel Codice della Crisi. Se l'Agenzia delle Entrate vota contro la proposta di transazione fiscale, il Tribunale può omologare l'accordo comunque se: (1) la proposta al Fisco è più conveniente della liquidazione, e (2) la proposta non è inferiore a quella offerta ai creditori di pari rango. Questo ha reso molto più efficace lo strumento della transazione fiscale, eliminando il potere di veto assoluto dell'Agenzia. Il nostro studio ha esperienza nella strutturazione di proposte che soddisfino i requisiti del cram-down.

    Un professionista con debiti fiscali ingenti può accedere al sovraindebitamento?

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    Sì. Le procedure di sovraindebitamento del Codice della Crisi d'Impresa (artt. 65 ss. CCII) sono accessibili ai soggetti non fallibili: persone fisiche, professionisti, piccoli imprenditori sotto soglia, start-up innovative. Esistono tre procedure principali: Piano del Consumatore (solo per debiti personali non da attività d'impresa), Concordato Minore (per soggetti con attività d'impresa), e Liquidazione Controllata. Il sovraindebitamento può includere i debiti tributari nella ristrutturazione, con possibilità di falcidia significativa del debito verso il Fisco. Lo studio assiste i professionisti in difficoltà finanziaria nella scelta e nella predisposizione della procedura più adatta.

    Ristrutturazione Debito — Dove Operiamo

    Il nostro studio offre servizi di ristrutturazione debito dalla sede di Roma a clienti su tutto il territorio nazionale. Assistiamo imprese e privati anche a Milano, Napoli, Firenze, Torino, Bologna e nelle principali città del Lazio.

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