Consulenza Fiscale Roma
Consulenza fiscale per operazioni straordinarie e ristrutturazioni aziendali.
In sintesi
Consulenza corporate tax a Roma: fiscalità d'impresa, IRES, IRAP, operazioni straordinarie e consolidato fiscale. Studio Marzo Associati — 06 894 109 29.
Fiscalità d'Impresa
Assistiamo imprese e gruppi societari nella gestione ordinaria e straordinaria della variabile fiscale, garantendo la corretta applicazione delle norme tributarie e l'ottimizzazione del carico fiscale.
Imposte Dirette:
Consulenza su IRES, IRAP e determinazione del reddito d'impresa.
Operazioni Straordinarie:
Analisi fiscale in operazioni di fusione, scissione, conferimento e trasformazione.
Consolidato Fiscale:
Gestione della tassazione di gruppo e ottimizzazione degli assetti societari.
Pareri Pro Veritate:
Redazione di pareri tecnici su questioni normative controverse o di incerta applicazione.
Consulenza Corporate Tax a Roma: ottimizzare la fiscalità d'impresa
La fiscalità d'impresa è uno dei fattori determinanti della competitività aziendale. Un'ottimizzazione fiscale strutturata — nel pieno rispetto della normativa — può liberare risorse significative da reinvestire nel core business. Lo Studio Marzo Associati assiste imprese e gruppi societari nella gestione quotidiana e straordinaria della variabile fiscale.
Gestione ordinaria: IRES, IRAP e dichiarazioni
L'assistenza ordinaria comprende la consulenza sulla determinazione del reddito d'impresa, la gestione delle variazioni in aumento e diminuzione IRES/IRAP, la pianificazione delle misure agevolative (crediti d'imposta R&S, Patent Box, ACE, ZES) e la predisposizione di pareri pro veritate su questioni interpretative controverse. Il nostro approccio integra la competenza legale tributaria con quella contabile, garantendo coerenza tra la strategia fiscale e i bilanci aziendali.
Operazioni straordinarie: dalla strutturazione all'esecuzione
Nelle operazioni di M&A, fusione, scissione e conferimento, il timing dell'intervento fiscale è tutto. Lo studio partecipa fin dalle prime fasi di negoziazione per:
- strutturare l'operazione nel modo fiscalmente più efficiente (cessione di quote vs. cessione di ramo d'azienda);
- identificare i rischi fiscali latenti nella target attraverso la due diligence;
- redigere clausole di representation & warranty fiscale nel contratto di compravendita;
- gestire gli adempimenti post-operazione (comunicazioni all'Agenzia, registrazioni, volture).
Le disposizioni chiave del TUIR per le imprese: perdite, PEX, interessi e consolidato
Il D.P.R. 917/1986 (TUIR — Testo Unico delle Imposte sui Redditi) contiene le disposizioni fondamentali che ogni impresa deve padroneggiare per ottimizzare il carico fiscale. L'art. 84 TUIR disciplina il riporto delle perdite fiscali: le perdite dei primi tre esercizi sono riportabili illimitatamente e integralmente; dal quarto esercizio in poi, le perdite sono riportabili illimitatamente nel tempo ma nel limite dell'80% del reddito imponibile di ciascun periodo successivo. L'art. 87 TUIR prevede la Participation Exemption (PEX): le plusvalenze da cessione di partecipazioni sono esenti per il 95% se la partecipazione è stata detenuta ininterrottamente per almeno 12 mesi, la partecipata è classificata tra le immobilizzazioni finanziarie e non è residente in un paese a fiscalità privilegiata. L'art. 96 TUIR limita la deducibilità degli interessi passivi netti al 30% del ROL (Risultato Operativo Lordo) dell'esercizio, con possibilità di riportare l'eccedenza a periodi futuri. Il consolidato fiscale nazionale (artt. 117-129 TUIR) consente alle holding che detengono una partecipazione superiore al 50% del capitale nelle controllate italiane di compensare redditi e perdite infragruppo, con significativi risparmi di imposta nei gruppi con società sia in utile che in perdita.
L'abuso del diritto nelle operazioni societarie: art. 10-bis L. 212/2000
L'art. 10-bis della L. 212/2000 (Statuto del Contribuente), introdotto dal D.Lgs. 128/2015, ha codificato il principio dell'abuso del diritto in materia tributaria, superando la precedente elaborazione giurisprudenziale. Una operazione è abusiva quando: (1) produce un vantaggio fiscale "indebito" (contrario alla ratio della norma); (2) è priva di sostanza economica (non produce effetti significativi diversi dal risparmio d'imposta); (3) il risparmio fiscale è l'obiettivo principale o esclusivo dell'operazione. Il contribuente può però dimostrare l'esistenza di valide ragioni extrafiscali (economiche, gestionali, organizzative) che giustificano l'operazione, anche se queste producono un risparmio d'imposta come effetto secondario. Prima di contestare un abuso del diritto, l'Agenzia delle Entrate deve notificare una richiesta di chiarimenti con un termine minimo di 60 giorni per la risposta. Il contribuente che vuole certezza preventiva può ricorrere all'interpello antiabuso ex art. 11, c. 1, lett. c), L. 212/2000, che vincola l'Amministrazione a non disconoscere l'operazione se eseguita nei termini indicati nel parere favorevole.
Agevolazioni fiscali per le imprese: R&S, Patent Box e crediti d'imposta
Il sistema fiscale italiano offre numerose agevolazioni che le imprese spesso non sfruttano appieno per mancanza di documentazione o di corretta pianificazione. Il credito d'imposta per ricerca e sviluppo (nelle versioni post-2020), il Patent Box per i redditi da proprietà intellettuale, l'ACE (Aiuto alla Crescita Economica), i crediti per investimenti in beni strumentali 4.0 e le ZES nel Mezzogiorno rappresentano opportunità significative di riduzione del carico fiscale. Il nostro studio assiste le imprese nell'identificazione delle agevolazioni applicabili, nella predisposizione della documentazione tecnica a supporto (particolarmente rilevante per R&S, dove l'Agenzia delle Entrate ha intensificato i controlli) e nella difesa in caso di contestazione della spettanza del credito.
Sede a Roma — assistenza a imprese di ogni dimensione
Con sede nel quartiere Salario di Roma, lo studio assiste PMI, grandi imprese e gruppi multinazionali con operatività in Italia. Per le questioni di fiscalità internazionale d'impresa il team collabora con una rete di corrispondenti esteri in Europa, USA e Asia.
Domande Frequenti — Corporate Tax
Cosa si intende per 'operazione straordinaria' in ambito fiscale e quali sono le implicazioni?
+
Le operazioni straordinarie comprendono fusioni, scissioni, conferimenti d'azienda, trasformazioni e cessioni di partecipazioni. Ogni operazione ha un trattamento fiscale specifico: alcune sono fiscalmente neutrali (fusioni e scissioni per le società) mentre altre generano plus/minusvalenze tassabili. La scelta della struttura giuridica più adatta può fare la differenza tra un'operazione fiscalmente efficiente e una soggetta a tassazione piena. Lo studio affianca il cliente fin dalle prime fasi di strutturazione per ottimizzare il carico fiscale complessivo.
Cos'è il consolidato fiscale di gruppo e quando conviene adottarlo?
+
Il consolidato fiscale nazionale (art. 117 TUIR) permette a una società controllante di sommare algebricamente i redditi imponibili e le perdite fiscali delle società controllate italiane, compensando i risultati positivi con quelli negativi e pagando un'unica IRES di gruppo. Conviene quando alcune società del gruppo sono in perdita e altre in utile, permettendo un risparmio immediato di imposta. L'adozione richiede un'attenta valutazione dei requisiti di controllo (almeno 50,1%) e degli aspetti procedurali. Il nostro studio assiste i gruppi societari nell'analisi di convenienza e nella gestione operativa.
Come funziona la deducibilità degli interessi passivi per le imprese italiane?
+
In base all'art. 96 TUIR, gli interessi passivi netti sono deducibili fino al 30% del ROL (Risultato Operativo Lordo). L'eccedenza non deducibile nell'esercizio può essere riportata agli esercizi successivi. Esistono eccezioni importanti per le banche, le assicurazioni e le holding pure. Per i gruppi internazionali si aggiunge la disciplina del transfer pricing sui finanziamenti infragruppo. Il nostro studio fornisce assistenza nella pianificazione della struttura finanziaria e nella predisposizione della documentazione a supporto della deduzione.
Quali sono i rischi fiscali in una fusione societaria? Come si gestiscono?
+
Le principali problematiche fiscali nelle fusioni riguardano: l'utilizzo delle perdite fiscali pregresse della società incorporata (soggetto a limitazioni quantitative e qualitative ex art. 172 TUIR), la valutazione dei beni a valori contabili vs. valori di mercato, la gestione dell'IVA nelle cessioni di rami d'azienda, e l'eventuale applicazione dell'abuso del diritto da parte dell'Agenzia delle Entrate. Il nostro studio affianca le imprese nell'analisi pre-operazione, nella strutturazione dell'atto di fusione e nella predisposizione degli interpelli preventivi quando necessario.
Professionisti Specializzati
Corporate Tax — Dove Operiamo
Il nostro studio offre servizi di corporate tax dalla sede di Roma a clienti su tutto il territorio nazionale. Assistiamo imprese e privati anche a Milano, Napoli, Firenze, Torino, Bologna e nelle principali città del Lazio.
Hai bisogno di assistenza?
Il nostro team è a disposizione per una consulenza personalizzata.

